Si è tolto la vita l'ex assessore del Comune di Napoli Giorgio Nugnes, del Pd, coinvolto nell'inchiesta della procura partenopea sugli scontri avvenuti nel quartiere di Pianura, nel gennaio scorso, durante le manifestazioni antidiscarica.
La moglie e il fratello hanno tentato di rianimare l'esponente politico dopo averlo trovato impiccato in un sottoscala, ma senza esito. Nugnes (ex Dc, Ppi e Margherita, poi confluito nel Pd) era stato sospeso dal Partito democratico in seguito al coinvolgimento nell'inchiesta. Il divieto di dimora a Pianura era stato ridotto con il permesso di recarsi nella sua abitazione di via Grottole tre giorni alla settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Negli altri giorni risiedeva in una casa a Quarto, in provincia di Napoli. Alla base del gesto vi sarebbero «motivi personali», secondo quanto spiegano persone che erano a lui vicine prima dell’avvio dell’inchiesta giudiziaria.
Meno male che è del PD perché se fosse stato del Pdl ne avrebbero fatto un falso martire come hanno fatto con Moroni & C. Sono curioso di vedere chi ci marcerà in questa tragica fine.
Immagine tratta da Repubblica.
sabato 29 novembre 2008
Si suicida un assessore del PD coinvolto negli scontri di Pianura.
mercoledì 23 luglio 2008
Come viene "risolto" il problema immondizia a Napoli
L'immondizia di Napoli e della Campania è magicamente scomparsa dalle nostre televisioni. Sono scomparse anche le manifestazioni di protesta dei cittadini. Per capire che esiste una realtà dei fatti e una realtà virtuale delle tv credo sia istruttivo guardare questo breve filmato.
venerdì 18 luglio 2008
Berlusconi: Napoli è pulita! Ma guardate le foto scattate ieri
domenica 15 giugno 2008
A Savignano scoperto un carico di immondizia radioattivo.
Da fonti di agenzia apprendo che tracce radioattive sono state trovate in un carico di rifiuti che doveva essere conferito nella discarica di Savignano Irpino. Il carico, ha reso noto la struttura del sottosegretario Guido Bertolaso, è stato immediatamente isolato per essere smaltito in appositi impianti. Il sottosegretario ha anche avviato una procedura per risalire ai responsabili del deposito illegale, presentando una denuncia all'autorità giudiziaria. Le tracce radioattive, sottolineano a Savignano Irpino, sono state rilevate «grazie alla capillare capacità di controllo di tutte le componenti che operano presso la discarica, forze dell'ordine, vigili del fuoco ed esercito». Nel carico infatti sono stati trovati alcuni rifiuti di origine ospedaliera su cui sono state rilevate le tracce di una «lieve anomalia radioattiva». «È bene evidente - proseguono dalla struttura di Bertolaso - che i rifiuti ospedalieri devono essere smaltiti, come previsto dalla legge, attraverso una filiera completamente diversa da quella prevista per i rifiuti solidi urbani.In Campania sono stati inoltre sequestrati oggi dai carabinieri quaranta quintali di rifiuti pericolosi, destinati ai siti della Regione perché fossero smaltiti illecitamente. Il carico era trasportato da due tir provenienti dalla provincia di Foggia e diretti in Alta Irpinia.
Per sfuggire ai controlli i due conducenti, entrambi pregiudicati e residenti a Cerignola (Foggia), stavano transitando sulla dismessa statale dell'Ofantina, quando sono stati fermati ad un posto di blocco. I due autisti non hanno voluto fornire spiegazioni sul carico: sono stati individuati materiale ferroso, batterie esaurite, profilati di eternit, scarti di rame.
Berlusconi aveva promesso che avrebbe risolto la questione in men che non si dica ma mi sembra che siamo allo stesso punto di prima o forse anche più indietro. L'unica novità è che adesso le TV (non solo Mediaset ma anche la RAI) non fanno più vedere i roghi, che invece avvengono anche di giorno.
sabato 17 maggio 2008
La grande idea di Berlusconi: Bertolaso al posto di De Gennaro!
Blocchi stradali, roghi e perfino una sassaiola contro due mezzi dei Vigili del fuoco: a Napoli il problema dei rifiuti continua ad esasperare la popolazione. Proteste si sono registrate nella notte di venerdì e nella mattinata di sabato a Fuorigrotta, nella zona del mercato del pesce di Porta Nolana, a Barra, dove, come accennato, i pompieri intervenuti per spegnere le fiamme degli incendi dolosi sono stati aggrediti da un fitto lanci di sassi. Ma anche al Vomero, a Poggioreale, vicino alla stazione Centrale, i cassonetti sono stracolmi. E fuori Napoli, ad Afragola, a Casoria, ad Ercolano, va anche peggio.
Un invito alla calma è arrivato dal sindaco di Castellammare di Stabia; le fiamme dei cumuli di rifiuti hanno danneggiato i lampioni dell’illuminazione pubblica: «Basta roghi – dice – incendiando i rifiuti si procurano danni alla salute a causa della diossina e si aggrava soltanto la situazione danneggiando anche le strutture della città». Il primo cittadino di Casoria, invece, minaccia di chiudere le scuole con grande anticipo: «Capisco la rabbia – spiega – ma con la violenza non si ottiene nulla».
Berlusconi in campagna elettorale aveva messo tra le priorità proprio l’emergenza rifiuti, al punto da promettere, e pare che così sarà, che il primo consiglio dei ministri si sarebbe tenuto proprio nel capoluogo partenopeo. Ma la prima soluzione accennata dal nuovo governo sembra ricalcare le scelte tanto avversate del governo precedente. Si fa strada infatti l’ipotesi che Berlusconi possa nominare un nuovo commissario straordinario: al posto di De Gennaro arriverebbe Guido Bertolaso, futuro sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’emergenza. In realtà Bertolaso a risolvere il problema ci ha già provato, inutilmente.
Fonte - L'Unità
La promessa in campagna elettorale di risolvere il problema rifiuti a Napoli come primo atto del nuovo governo è stata rispettata. La soluzione è quanto di più semplice possa esistere; mettere Bertolaso al posto di De Gennaro. Bertolaso tra l'altro era stato commissario per la gestione dei rifiuti anche in passato. Sembra di essere nel campionato di calcio; quando le cose vanno male si cambia l'allenatore e, se queste non migliorano, si richiama quello che c'era prima!
Se la cosa non fosse da piangere ci sarebbe da ridere!
L'emrgenza rifiuti in Campania di male in peggio. Non doveva essere la prima cosa che avrebbe fatto il nuovo governo?
L'emergenza rifiuti ha messo in ginocchio la città di Napoli. Cittadini esasperati sono scesi in piazza riversando i sacchetti sul selciato. E così dalla Riviera di Chiaia, una delle strade del 'salotto buono', al Vomero, dal centro a Pianura, dove le mamme dei bambini della scuola 'Troise' hanno inscenato un sit in, il traffico è andato in tilt. E non sono mancati i roghi che hanno avvelenato l'aria già ammorbata dai miasmi della spazzatura. Nell'attesa le decisioni assunte dal governo Berlusconi diventino operative (dovrebbero essere comunicate nella giornata di mercoledì quando si terrà in città il Consiglio dei Ministri), i rifiuti si continuano ad accumulare lungo le strade. La crisi ormai investe come un ciclone non solo le province di Napoli e Caserta ma anche l'Irpinia.
Nella giornata di oggi i sei impianti ex Cdr hanno lavorato circa 7000 tonnellate di spazzatura: è l'equivalente della produzione quotidiana dell'intera regione. Insomma, quanto si è accumulato nei giorni scorsi lungo le strada è ancora a terra, a marcire sotto il sole anche perché i trasferimenti in Germania sono sospesi. Il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, ha definito la situazione "raccapricciante" ed ha ricordato che il commissario è De Gennaro: "Quando mi nomineranno commissario all'emergenza rifiuti una soluzione la troverò: siccome un commissario c'é e si chiama De Gennaro, faccia il suo mestiere". Commentando poi l'incontro avuto ieri con il presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo e il sottosegretario Gianni Letta ha detto che c'é una ' ''grande volontà di collaborazione" per affrontare definitivamente l'emergenza. "Apriamo immediatamente tutte le discariche della Campania che sono in grado per quindici giorni di accogliere l'enorme quantità di spazzatura che ha invaso le strade delle nostre città in modo da superare l'emergenza sanitaria nella quale ci troviamo", ha suggerito il presidente della Provincia di Napoli, il verde Dino Di Palma.
La soluzione più rapida per togliere i rifiuti dalle strade è proprio rappresentata dall'apertura di siti di trasferenza e dall'utilizzo di discariche per lo smaltimento finale. Oltre a quelle già individuate di Savignano Irpino (Avellino) e di Sant'Arcangelo Trimonte, nel Sannio, dovrebbero essere aperte almeno altri due invasi. Dove? A temere sono soprattutto quelle località dove ci sono cave dismesse che potrebbero essere attrezzate nel giro di qualche settimana. "Mi auguro che inizi una nuova fase - ha aggiunto invece il governatore - e che con l'impegno di tutti si possa affrontare il problema: anzitutto aprendo tutte le discariche che servono, realizzando i tre termovalorizzatori previsti e incrementando in modo significativo la raccolta differenziata". L'avvio della selezione e del riciclaggio dei rifiuti - che avrebbe dovuto da tempo toccare la soglia del 30 per cento - è previsto da leggi emanante già diversi anni fa ed è stato ribadito in un'ordinanza di qualche mese fa del presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi. Pena la nomina di commissario ad acta.
Fonte: Ansa
martedì 6 maggio 2008
Siamo sicuri che Berlusconi farà il primo Consiglio dei ministri proprio a Napoli come promesso?
Berlusconi "mantiene" la prima delle numerose promesse fatte in campagna elettorale e conferma che il primo Consiglio dei Ministri lo farà come annunciato a Napoli. Silvio Berlusconi ha infatti detto che soggiornerà a Napoli ''tre giorni a settimana'' e che nel capoluogo campano terra' il primo Consiglio dei ministri del suo governo. ''Ho gia' trovato una sede operativa - dice a 'Radio Anch'io' - ci restero' per tre giorni alla settimana e verro' via solo quando avro' la certezza di avere avviato il problema verso la soluzione definitiva''.“Il disegno di legge per l’abolizione dell’Ici è pronto e sarà nel nostro primo Consiglio dei ministri insieme alla detassazione del lavoro straordinario e del premio di produttività, oltre al bonus di 1000 euro per i nuovi nati. Pare che il disegno di legge sull'ICI non sia affatto pronto e anzi si parla di un suo slittamento al prossimo anno. C'è da dire che il Governo Prodi ha già introdotto una franchigia per la prima casa che permetterà al 65% dei contribuenti di non pagare l'ICI già da quest'anno.
Intanto a Napoli già si preparano ad accoglierlo come si compete. Per risolvere la questione rifiuti è ovvio che bisogna smaltirli ed, a breve, questo significa stoccarli da qualche parte. E' stato individuato il sito di Chiaiano, Napoli Nord, e le conseguenze non si sono fatte attendere.
Infatti si allarga di ora in ora la protesta degli abitanti del quartiere a nord di Napoli, che da giorni stanno protestando contro la decisione di allestire una discarica nella zona delle cave. Decine di manifestanti hanno bloccato la metropolitana collinare nella zona del Vomero alto, a partire dalla fermata del Policlinico fino a Piscinola. Altri blocchi, questa volta stradali, sono stati formati in via Emilio Scaglione, in via Marco Rocco di Torre Padula e in via Toscanella. I dimostranti hanno "chiuso" le strade con i cassonetti della spazzatura rovesciati sull'asfalto, copertoni di auto in disuso, auto rovesciate e bus "sequestrati" e posti al centro delle carreggiate.
La parola d'ordine dei manifestanti è "Come a Pianura, peggio che a Pianura". La decisione di utilizzare quel sito è del Governo Prodi ma che farà adesso Berlusconi? Dove la farà mettere l'immondizia? Visto che non ci sono alternative, e che un'eventuale apertura di un altro sito di stoccaggio provocherebbe ultertiori proteste ho l'impressione che dopo il passo indietro sull'ICI Berlusconi ne farà un altro più clamoroso sull'immondizia campana.
sabato 23 febbraio 2008
IL GRILLISMO CHE DELUSIONE
Beppe Grillo ha avuto certamente dei meriti nel denunciare tutto il malaffare e la vergogna della politica. Adesso però si è innamorato troppo del suo personaggio e sta sbracando paurosamente. Oggi in occasione della "giornata del rifiuto" ha detto che non andrà a votare per le politiche ma che presenterà le sue liste per le amministrative! Un altro partitello che vuole cavalcare l'onda dell'antipolitica con la politica più tradizionale, quella di qualche posto di consigliere regionale. Ha pure detto che Veronesi è uno sponsor del cancro perché dice che gli inceneritori non fanno male. A parte che sarebbe interessante chiedere a Grillo proprio oggi che è in Campania cosa ne farebbe lui dell'immondizia: la spedirebbe con un razzo sulla luna? Dire una cosa così clamorosamente offensiva ad un uomo che ha dedicato la propria vita alla cura del cancro è cattiveria allo stato puro. Intanto Berlusconi ha detto che stasera chiude la partita della Sicilia; sarà ma sono giorni che lo ripete. Intanto Miccichè minaccia di abbandonare il partito. La Rosa Bianca di Tabacci e Baccini apriranno una stagione costituente con l'UDC, ce lo aspettavamo, prima tutti vanno da soli ma poi... A questo punto chi rimane davvero fuori dall'alleanze è Mastella con tutto il parentado e la cosa non mi dispiace per quello che è stato il killer del governo Prodi. Intanto per la candidatura a sindaco di Roma spunta il nome di Gasparri. Se le cose stessero veramente così per Rutelli sarà una passeggiata. Non so ancora valutare che impatto possa avere la lista di Storace ma considerato che non ci sarà più il simbolo di Alleanza Nazionale non mi stupirei che avesse un grande risultato.