Visualizzazione post con etichetta spagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spagna. Mostra tutti i post

sabato 12 luglio 2008

13

Secondo i catalani le televisioni di Berlusconi hanno ingigantito la notizia della morte di Federica per distrarre l'opinione pubblica.

Il segretario generale del ministero degli Interni della Catalogna, Joan Boada, in un'intervista rilasciata a Cadena Ser ha duramente criticato infatti la condotta tenuta dalla stampa italiana in relazione all'omicidio della giovane padovana. Boada ha difeso l'operato dei Mossos d'Esquadra, la polizia autonoma catalana, per le accuse rivolte loro dagli organi di informazione italiani, assicurando che gli agenti hanno lavorato in maniera rapida ed efficace nel quadro delle indagini sulla scomparsa della turista italiana. Boada però ha anche alzato il tiro contro il governo Berlusconi e alla domanda se i mezzi di comunicazione italiani hanno fornito un'immagine secondo la quale la polizia catalana non ha agito bene nella tragica vicenda di Federica, ha replicato: «La polizia funziona e ha funzionato. I risultati sono stati ottenuti e sono là, a riprova del suo efficace e rapido funzionamento. Suppongo che in questo modo - ha proseguito Boada - la stampa italiana si è liberata dal compito di criticare il signor Berlusconi per la "animaladas" che ha in questo momento con la politica interna nel suo Paese. E, al tempo stesso, i media che gravitano nell'orbita di Berlusconi preferiscono affrontare altri argomenti, piuttosto che quello che succede alla politica interna italiana e dedicarsi piuttosto a criticare la polizia catalana. È stato utilizzato questo caso truculento».
Il ministro degli esteri Frattini da Berlusconiano Doc ha appena diramato una nota ufficiale
«Una indebita e inammissibile interferenza negli affari interni»: così la Farnesina definisce le «dichiarazioni rilasciate da un alto funzionario dell'Amministrazione catalana», in relazione alle indagini sulla morte di Federica Squarise e sull'operato della stampa italiana. Per il ministero degli Esteri, tali dichiarazioni «configurano un atteggiamento poco amichevole nei confronti dell'Italia e del suo Presidente del Consiglio».
Sono giorni che da questo blog dico esattamente la stessa cosa del funzionario catalano; siamo arrivati al punto che non gli basta più asservire le televisioni e intimidire i giornali con leggi come quella sulle intercettazioni, adesso mettono in moto pure la diplomazia per negare quella che è la limpidezza dei fatti. Specialmente Studio Aperto ma direi tutte le televisioni berlusconiane se non ci sono fatti truculenti se li vanno a cercare.
Nel caso non venissero le scuse cosa ha in mente di fare il il "perennemente inamidato" Frattini?
Vuole dichiarare guerra alla Spagna?