Visualizzazione post con etichetta sicilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sicilia. Mostra tutti i post

giovedì 8 maggio 2008

0

Il nuovo ministro della Giustizia Alfano. Non ha pendenze giudiziarie ha solo baciato un boss mafioso...

Angelino Alfano è il nuovo ministro della Giustizia. Chi lo conosceva? Certamente in pochi. Il leader dell'IdV Antonio Di Pietro commenta così la sua nomina:

"E' un governo formato da elementi deboli che si propone di adottare soluzioni forti. Soluzioni che Berlusconi vuole adottare in perfetta solitudine, visto che non mi sembra cerchi il dialogo, come dimostra anche il fatto che il ministro della Giustizia, nella pratica, sia lo stesso Berlusconi".
Per saperne di più su questo nuovo ministro consultate Wikipedia. Si scoprono cose interessanti come per esempio che è nelle grazie del Cavaliere, il che è il coordinatore "azzurro" siciliano e che è considerato uno dei giovani emergenti del nuovo partito, del quale, più volte, si ipotizza sarà in futuro il coordinatore. Si scopre anche che dal punto di vista legale, non ha pendenze. Solo un bacio al boss mafioso di Palma di Montechiaro Croce Napoli, incontrato poco prima che morisse, al matrimonio della figlia. Il video del bacio fu acquisito dalla Procura. Alfano ha sostenuto di non sapere chi stesse baciando e di essere stato invitato dallo sposo. Ogni commento è superfluo.

domenica 6 aprile 2008

0

Berlusconi e Cuffaro fanno finta di essere avversari.

"Noi siamo incompatibili con la mafia, non vogliamo i loro voti". Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo alla fiera del Mediterraneo di Palermo. "Abbiamo preso i più grandi criminali, i trenta latitanti più pericolosi in Italia e continueremo su questa strada -ha detto ancora- e i voti che riceveremo saranno utilizzati per il contrasto alla criminalità organizzata".Magari fosse vero ma i fatti dimostrano esattamente il contrario. Anna Finocchiaro, candidata del PD per la regione Sicilia ha infatti replicato:
"Mi fa un po' ridere vedere che oggi a Palermo Berlusconi e Cuffaro si sfidano a distanza partecipando a due manifestazioni diverse. Il Cavaliere ha detto una cosa esilarante e cioè che lui non è alleato di Cuffaro ma di Lombardo. Ma si dimentica di dire che Lombardo qui in Sicilia è sostenuto da Cuffaro. I distinguo verbali sono solo apparenza. Udc e Pdl non sono in conflitto sulle cose che veramente interessano loro e cioè la spartizione del potere e l'occupazione politica della pubblica amministrazione siciliana. Su questi aspetti non litigheranno mai". Parole sante. Chissà se in Sicilia Berlusconi avrà mangiato i cannoli? Una cosa è certa Cuffaro e Berlusconi sono come il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: "Cambiare qualcosa per lasciare tutto come prima".

venerdì 28 marzo 2008

0

Finalmente scoperti i brogli elettorali. Arrestati due presidenti di seggio in Sicilia.

Berlusconi un giorno sì e l'altro pure tuona contro i brogli elettorali che la "sinistra" starebbe preparando per le elezioni; intanto gli investigatori si muovono e due presunti autori di brogli gli hanno smascherati in Sicilia. Sorpresa avevano imbrogliato a favore di suoi candidati! Riporto qui di seguito l'articolo che l'Unità ha dedicato alla vicenda.
Le denunce si conoscevano, ora arriva la prima conferma. La vittoria del centrodestra alle elezioni comunali di Palermo, meno di un anno fa, è stata viziata da pesanti irregolarità. Due presidenti di seggio sono stati arrestati nel capoluogo siciliano con l'accusa di brogli nel corso dello scrutinio. Avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco forzista Diego Cammarata. In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente, alla fine non eletto, e un candidato per la circoscrizione, invece eletto.
Gli arrestati sono i palermitani Gaetano Giorgianni, 51 anni, e Giovanni Maria Profeta, 63 anni. Già il 14 maggio 2007, la polizia aveva presentato alla procura della Repubblica un primo articolato rapporto in merito ad una serie di gravissime anomalie registrate in sede di spoglio delle schede presso le sezioni elettorali 19 e 460. È stato così possibile accertare, in entrambe le sezioni elettorali la falsificazione di oltre 450 schede, con contraffazione della parte relativa all'espressione del voto di preferenza.
Il candidato allora sconfitto del centrosinistra, l’ex sindaco Leoluca Orlando, lancia l’allarme: «Questi arresti sono solo una piccola conferma alle tante e circostanziate denunce che con centinaia di cittadini, anche candidati, presentammo nei giorni successivi al voto. Ma a rischio è anche la regolarità della prossima consultazione che potrebbe anche essere condizionata dalla criminalità organizzata». Il procuratore Francesco Messineo sottolinea «la massima attenzione del nostro ufficio su questi fenomeni perché le elezioni devono svolgersi in un clima di assoluta correttezza e trasparenza. E su questo vigileremo con la massima attenzione»
Meno di una settimana dopo il voto, Orlando presentò alla procura, un vero e proprio dossier che raccoglieva tutte le denunce e le segnalazioni di irregolarità provenienti dai seggi. Orlando aveva sostenuto che «non solo abbiamo assistito all'utilizzo illecito di risorse pubbliche durante la campagna elettorale, in aperta violazione delle norme, all'erogazione di somme di denaro, ad assunzioni di parenti e conoscenti del sindaco e della sua coalizione prima del voto, ma anche a intimidazioni fisiche e verbali ai rappresentanti di lista, tanto da costringerci a chiamare polizia per difenderli». E, ancora, «centinaia di schede invalidate dai presidenti di seggio in assenza degli scrutatori, senza che nessuno potesse valutare nulla; centinaia di schede votate e inserite in blocco con la stessa grafia e con una matita diversa da quella copiativa fornita ai seggi. E sono stati annullati sistematicamente centinaia di voti espressi senza validi motivi».

sabato 23 febbraio 2008

0

IL GRILLISMO CHE DELUSIONE

Beppe Grillo ha avuto certamente dei meriti nel denunciare tutto il malaffare e la vergogna della politica. Adesso però si è innamorato troppo del suo personaggio e sta sbracando paurosamente. Oggi in occasione della "giornata del rifiuto" ha detto che non andrà a votare per le politiche ma che presenterà le sue liste per le amministrative! Un altro partitello che vuole cavalcare l'onda dell'antipolitica con la politica più tradizionale, quella di qualche posto di consigliere regionale. Ha pure detto che Veronesi è uno sponsor del cancro perché dice che gli inceneritori non fanno male. A parte che sarebbe interessante chiedere a Grillo proprio oggi che è in Campania cosa ne farebbe lui dell'immondizia: la spedirebbe con un razzo sulla luna? Dire una cosa così clamorosamente offensiva ad un uomo che ha dedicato la propria vita alla cura del cancro è cattiveria allo stato puro. Intanto Berlusconi ha detto che stasera chiude la partita della Sicilia; sarà ma sono giorni che lo ripete. Intanto Miccichè minaccia di abbandonare il partito. La Rosa Bianca di Tabacci e Baccini apriranno una stagione costituente con l'UDC, ce lo aspettavamo, prima tutti vanno da soli ma poi... A questo punto chi rimane davvero fuori dall'alleanze è Mastella con tutto il parentado e la cosa non mi dispiace per quello che è stato il killer del governo Prodi. Intanto per la candidatura a sindaco di Roma spunta il nome di Gasparri. Se le cose stessero veramente così per Rutelli sarà una passeggiata. Non so ancora valutare che impatto possa avere la lista di Storace ma considerato che non ci sarà più il simbolo di Alleanza Nazionale non mi stupirei che avesse un grande risultato.