Ho assistito al solito discorso di Berlusconi alle Camere, denso di promesse come al solito, e avaro di idee per mantenere le stesse promesse. Indubbiamente c'è stata una cosa nuova. Il tono è stato più normale, più pacato, meno strafottente. Quello che più mi ha stupito è stato l'atteggiamento dell'opposizione; addirittura in qualche occasione l'hanno applaudito. Adesso aspetto il discorso di Veltroni che parlerà domani, ma questo atteggiamento "morbidissimo" verso Berlusconi non mi piace. Inoltre viene dopo le dichiarazioni che potremmo definire sorprendenti della Finocchiaro sul caso Travaglio-Schifani. Berlusconi si appresta a fare un altro editto bulgaro e magari ad eliminare la par condicio per poter dare ancor maggior margine di manovra ai "suoi" giornalisti, ed il PD mantiene una posizione dimessa fino quasi alla codardia. Non vorrei che l'unico che fa opposizione fosse alla fine il solo Di Pietro. Berlusconi è persona senza scrupoli e questo va tenuto sempre a mente. Magari si può dialogare sulle riforme costituzionali e sulla legge elettorale ma niente più. Altrimenti con l'ausilio delle sue Tv si prenderà i meriti delle cose positive e darà la colpa di quelle negative al PD. Lo sta facendo ampiamente da 15 anni. Se le cose continuano così da elettore del PD sarò costretto a diventare elettore dell'IdV.
martedì 13 maggio 2008
Mi dimetto da sostenitore del PD e divento sostenitore dell'IdV
domenica 6 aprile 2008
Berlusconi e Cuffaro fanno finta di essere avversari.
"Noi siamo incompatibili con la mafia, non vogliamo i loro voti". Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo alla fiera del Mediterraneo di Palermo. "Abbiamo preso i più grandi criminali, i trenta latitanti più pericolosi in Italia e continueremo su questa strada -ha detto ancora- e i voti che riceveremo saranno utilizzati per il contrasto alla criminalità organizzata".Magari fosse vero ma i fatti dimostrano esattamente il contrario. Anna Finocchiaro, candidata del PD per la regione Sicilia ha infatti replicato:
"Mi fa un po' ridere vedere che oggi a Palermo Berlusconi e Cuffaro si sfidano a distanza partecipando a due manifestazioni diverse. Il Cavaliere ha detto una cosa esilarante e cioè che lui non è alleato di Cuffaro ma di Lombardo. Ma si dimentica di dire che Lombardo qui in Sicilia è sostenuto da Cuffaro. I distinguo verbali sono solo apparenza. Udc e Pdl non sono in conflitto sulle cose che veramente interessano loro e cioè la spartizione del potere e l'occupazione politica della pubblica amministrazione siciliana. Su questi aspetti non litigheranno mai". Parole sante. Chissà se in Sicilia Berlusconi avrà mangiato i cannoli? Una cosa è certa Cuffaro e Berlusconi sono come il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: "Cambiare qualcosa per lasciare tutto come prima".





