sabato 24 maggio 2008

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Come è caduta in basso la sinistra radicale. Adesso fa concorrenza a Bruno Vespa.

Leggo su Repubblica

Non bisogna vergognarsi della pietà. L’appello è comparso sulla prima pagina di Liberazione, il quotidiano di Rifondazione comunista, che ritrova voce politica dopo lo tsunami elettorale e riparte dal caso Cogne per invocare una Grazia d’ufficio. L’idea di quelli di Liberazione è che sarebbe «bello e saggio » se il ministro della Giustizia avviasse le pratiche per la grazia e che poi il presidente Napolitano la controfirmasse. E avvertono: «Noi non sappiamo se Anna Maria è colpevole o innocente, ma ora dovrebbe prevalere un sentimento di pietà, di solidarietà. Non è un sentimento ignobile, anche se negli ultimi anni, mesi e giorni, tutti stanno cercando di convincerci di questo».

E così adesso, che le porte del carcere si sono chiuse alle spalle di Anna Maria Franzoni, sembra profilarsi dietro di lei un nuovo partito, quello della compassione. Ma cosa ne pensano dell’iniziativa a Rifondazione comunista? «Io credo che la pena non debba mai essere vendetta. E sono quindi d’accordo con l’appello- provocazione del direttore Sansonetti per far marciare la grazia, ovviamente con una valutazione attenta da parte degli organismi giurisdizionali » dice Giovanni Russo Spena, ex capogruppo al Senato del partito. Anche Ritanna Armeni, la brillante conduttrice di Otto e mezzo vicina a Rifondazione, si dichiara d’accordo con l’ipotesi della grazia e sostiene che è più che legittimo avere un colpo d’ala, uno scatto in nome della pietà. «In fin dei conti nel caso Cogne rimane un forte elemento di incertezza, nessuno ha dimostrato la colpevolezza della madre, e nel dubbio pro reo. Il Tribunale ha deciso, è vero, e lo rispetto. Ma io introduco un elemento diverso, invoco una legge superiore, quella della compassione ».

Credo che non appena Bruno Vespa ha saputo di queste iniziative gli sia preso un colpo. Con tutto quello che ha fatto e detto a Porta a Porta sull'argomento ecco adesso che Rifondazione gli ruba il giocattolo. Certo che è triste vedere un partito divenuto extraparlamentare fare questo tipo di battaglie. E dire che ce ne sarebbero cose per cui impegnarsi! Basta pensare all'annunciato programma nucleare, alla militarizzazione delle discariche, alla criminalizzazione dei diversi....Ma no la Franzoni è un caso che merita la priorità! Tra l'altro usufruirà anche lei dell'indulto e gli anni di carcere che sconterà saranno al massimo quattro. Si sono dimenticati persino che la sua famiglia è notoriamente di Forza Italia e che il suo ex avvocato era Taormina; ex avvocato della Franzoni ma forse ex avvocato tout-court e neo commentatore calcistico, visto che è ospite fisso di Biscardi al Processo. Poi ci stupiamo perché la gente vota Berlusconi.

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