venerdì 11 aprile 2008

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La destra di flop in flop.

Dopo il clamoroso flop di Gianfranco Fini a Palermo: erano presenti solo 300 persone, nonostante ci fossero in platea diversi "big" da Schifani allo stesso Lombardo; flop che era costato il posto a due coordinatori regionali di AN (a proposito ma allora AN esiste ancora! non si doveva sciogliere nel Pdl?), ecco una replica ancora più clamorosa. Nel comizio di chiusura di Berlusconi sotto l'Arco di Costantino c'erano al massimo 10.000 persone anche se gli organizzatori ne dichiarano 30.000.

Al massimo 5.000 persone, un vero flop che conferma un dato ormai scontato : l’unica Destra siamo noi”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta Fabio Sabbatani Schiuma e Giuliano Castellino entrambi candidati alla Camera dei deputati per La Destra, per i quali “gli organizzatori non inventassero favole, quella piazza la conoscono tutti e il fallimento è evidente”. “Lanciamo – continuano Schiuma e Castellino- un appello agli elettori del Pd.L. di votare l’unica vera alternativa alla sinistra, ossia La Destra. Con questa storia del voto inutile hanno solo creato imbarazzo e forse oggi il vero voto inutile è quello dato a Berlusconi, Alemanno e Antoniozzi: meglio la coerenza di Santanchè, Storace e Buontempo”.
Storace non si accontenta e rifila un'altra stilettata: "Berlusconi, Fini e Alemanno non siano rattristati per il clamoroso flop del Colosseo. Probabilmente, i loro militanti erano andati ad ascoltare un comizio di Lamberto Dini da qualche altra parte''. Le cattive notizie non finiscono qui per Berlusconi perché proprio durante il comizio viene a sapere dell'appoggio di Francesco Totti al candidato del PD Rutelli; Berlusconi commenta con un "signorile" : "Quando uno non ci sta con la testa...". Qualche ora più tardi Veltroni ha parlato in Piazza Duomo a MIlano davanti a 100.000 persone che l'hanno atteso sotto la pioggia. Veltroni si è detto ottimista con la ragione e con il cuore. "Non solo perché ho il dovere di esserlo - ha aggiunto - ma perché ho visto questo paese bellissimo, che si deve amare di più. Queste piazze dimostrano che c'è una vera voglia di politica e di partecipazione, altro che antipolitica".
La domanda che ci si pone è scontata: conteranno più i sondaggi elettorali o queste manifestazioni reali di vicinanza politica? Il 14 aprile avremo la risposta.

5 commenti:

  1. È facile capirlo.
    Le piazze non rappresentano tutti i voti.

    Come internet.

    Per esempio Fini "fa" 300 persone a Palermo ma si sa chiaramente che in Sicilia vincerà il PDL

    Sperare in ribaltamento dei sondaggi per la sinistra è un obbligo

    peccato che sappiano bene tutti che si perde.

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  2. E poi chi vota Berlusconi .... mediamente si nasconde!
    Ricordati gli exit poll di 2 anni fa!!!!
    Ma tu conosci qualcuno che dichiara di votarlo ?

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  3. Purtroppo conosco chi vota berlusconi.E non vogliono sentire ragioni.Non giene importa che gli eroi dell'Italia del quindicennio sono i mafiosi e che questi hanno la massima rappresentanza in Dell'Utri e berlusconi.Rispondono con slogan:ma hai visto gli zingari,hai visto i rifiuti(quando la Corte europea condanna proprio berlusconi per i rifiuti).Sono accecati.E una persona di buon senso ha semplicemente spiegato:per loro Silvio il mafioso è il Vangelo.Da 20 entra nelle loro case 24 ore su 24 con le sue TV spazzatura:dunque quello che dice Silvio per loro è vangelo.Il Vangelo non lo legge nessuno,ma Silvio il mafioso non dà tregua.E' nelle loro case e nelle loro menti lavate e consunte

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  4. Credo tu abbia ragione.....come sempre!
    il 14 Aprile lo dimostreremo!
    Resistere!Resistere!Resistere!

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